“Dalle Dolomiti al Garda”: DEGES, Diffusione enogastronomica Giudicarie Esteriori

Puntata 2

Le Giudicarie. Un territorio composito nel quale convivono diversi ambienti, integrandosi a vicenda. Un territorio ricco di tradizioni, di storia e di patrimonio ambientale che ne caratterizzano l’identità.
Un territorio abitato da una comunità incline al lavoro e poco ciarliera, magari scontrosa, ma sempre aperta al dialogo e al confronto, anzi accogliente verso l’esterno.
Questo territorio è uno scrigno prezioso non solo di ambiente e di storia, ma anche di saperi e di sapori, ospitando alcune specialità uniche nell’arco alpino e producendo sapori antichi ma altrettanto preziosi.
Ed è di enogastronomia nelle Giudicarie Esteriori che vogliamo parlarvi oggi.
Nello specifico di Diffusione enogastronomica Giudicarie Esteriori.
Le produzioni agricole collegate con i vari modi di trasformazione sono un mondo che attira sempre più i giovani, specie se collegate col biologico.
Ma finora l’adesione a questo mondo, a questo nuovo modo di tornare alla terra, è rimasta individuale. Nelle Giudicarie Esteriori invece si è creata un’associazione di giovani imprenditori per sostenere la promozione, agricola e non solo.
Il nome è significativo: DEGES, acronimo che significa “Diffusione enogastronomica Giudicarie Esteriori”: Da oggi è il marchio d’area collettivo legato ai prodotti enogastronomici delle Giudicarie Esteriori. L’associazione tra produttori, tutti giovani e start-up in gergo, è appena nata ma già comincia ad affacciarsi non solo nel mercato locale ma in quello globale: la diffusione del prodotto locale avviene principalmente via Web.
E anche questa è una novità.
Per capire meglio cos’è “Diffusione enogastronomica Giudicarie Esteriori” ovvero DEGES incontriamo il neopresidente dell’associazione Deges, Cristian Malacarne, (originario di Vergonzo, una laurea di filosofia e una specialistica in filosofia politica in tasca).

(Intervista: in arrivo)

Il disciplinare standard minimi contempla sette sezioni produttive. Anzitutto la panificazione, dove il prodotto dovrà avere almeno una componente (esclusi acqua e sale) legata a una produzione locale; per le carni e salumi l’azienda dovrà garantire la provenienza di qualità delle carni. Per i prodotti lattiero-caseari produzione e trasformazione devono avvenire entro il territorio, comprese malghe e alpeggi; nel settore ortofrutta per quanto riguarda la noce sono ammesse solo specie non ibride (consulenza della Confraternita delle Noci del Bleggio); L’apicoltura esclude il nomadismo, le erbe officinali riguardano esclusivamente prodotti della valle, così anche il settore enologico riguarda esclusivamente produzioni di valle (ivi comprese le birre).

Il direttivo di DEGES, “Diffusione enogastronomica Giudicarie Esteriori” è composto da:
Presidente dell’associazione Cristian Malacarne, vice Andrea Riccadonna, segretario Alessandro Caldera. Consiglieri Mauro Crosina, Mirco Crosina, Matteo Bellotti.
Ognuno rappresenta un settore specifico, dall’imprenditore agricolo al macellaio, l’accompagnatore, il panettiere.
Ai soci ordinari saranno aggiunti i soci onorari o aderenti.